Il progetto

Nell’Anno Europeo delle attività volontarie che promuovono la cittadinanza attiva e dei 150 anni dell’Unità di Italia CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, propone un percorso partecipato per realizzare il Manifesto della Promozione del Volontariato Giovanile e un convegno per valorizzare l’impegno civile dei giovani e la ricchezza della cultura giovanile. Il volontariato è un elemento fondante dello sviluppo della società e del consolidamento della vita democratica. 

La cultura della gratuità, propria del volontariato, sostiene la crescita della solidarietà, della non violenza, del rispetto dell’altro e della cittadinanza responsabile. Favorire l’incontro dei giovani con il volontariato significa far crescere la cittadinanza attiva nel nostro paese valorizzando il protagonismo e l’apporto delle nuove generazioni, oggi reso difficile dai mutamenti profondi delle nostre società.

Come è emerso anche dalla ricerca “Quando i giovani partecipano” (disponibile sul sito di Sviluppolocale Edizioni), prima indagine nazionale sulla presenza giovanile nell’associazionismo, nel volontariato e nelle aggregazioni informali, promossa da Csvnet e dal Forum Nazionale dei Giovani, il modo dei giovani di rapportarsi alla scuola, al mondo del lavoro e al volontariato stesso sta certamente cambiando sotto ogni punto di vista, ma è importante che le strutture organizzative pubbliche e del privato sociale si aprano alle nuove forme di partecipazione civica e di impegno volontario, valorizzando il protagonismo giovanile. Ancora troppo spesso ai giovani non ci si relaziona in quanto risorse importanti e portatori di interesse: non è sufficiente pensare iniziative per i giovani, è fondamentale pensarle e realizzarle insieme a loro chiedendo impegno, rispetto dei tempi, investimento nell’esperienza, ma dando spazi di formazione e di crescita. Nello specifico per il volontariato la sfida più grande è quella del coinvolgimento non solo per “reclutare”, ma soprattutto per sensibilizzare, orientare, accompagnare, accogliere, formare, garantire spazi di crescita e relazione.

Da tempo ormai il volontariato e i Centri di Servizio hanno rilevato l’importanza di attivare contesti relazionali significativi. L’esperienza di vivere la dimensione della cittadinanza attiva e della solidarietà deve avvenire in un contesto sociale dove si dà spazio allo sviluppo di strategie di riconoscimento e valorizzazione del contributo giovanile.
Questo è fondamentale se si vuole raggiungere l’obiettivo di sviluppare nei giovani un adeguato senso di appartenenza e senso di responsabilità, inteso come il sentirsi parte di qualche cosa di più grande. In tal senso celebrare l’Unità di Italia e l’Anno Europeo del Volontariato non è un mero atto formale.